
Per l'iconico Alfa Romeo TZ, concepito tra il 1963 e il 1967 come pura auto da corsa, le centraline airbag non sono rilevanti. Questi rivoluzionari sportcar dell'epoca non erano ancora dotati di sistemi airbag, poiché questa tecnologia di sicurezza è stata introdotta in serie anni dopo.
L'Alfa Romeo TZ (Tubolare Zagato) è stato sviluppato specificamente per il motorsport, con un focus estremo sulla leggerezza e l'aerodinamica. Modelli come la Giulia TZ 1 e la successiva TZ 2 incarnavano il vertice della tecnologia da corsa negli anni Sessanta.
I concetti di sicurezza di quell'epoca si concentravano sulla sicurezza passiva attraverso una costruzione robusta e la sicurezza attiva attraverso un comportamento di guida superiore. Gli airbag come sistema di protezione dei passeggeri non erano né un'attrezzatura standard né opzionale nelle automobili di quel periodo.
L'Alfa Romeo TZ è stato prodotto in due generazioni principali: la Giulia TZ 1 (1963–1965) e la Giulia TZ 2 (1964–1967). Entrambe le generazioni erano auto da corsa pure e non disponevano di alcuna tecnologia airbag o centraline correlate a causa dell'anno di produzione e della loro destinazione d'uso.
La prima generazione, la Giulia TZ 1, è stata prodotta da 1963 al 1965 in circa 102 esemplari. Si distingueva per la sua costruzione leggera con carrozzeria in alluminio di Zagato e il suo innovativo telaio a tubi.
La TZ 2 era un'evoluzione ancora più radicale, di cui sono stati costruiti soli dodici esemplari tra il 1964 e il 1967. Offriva una carrozzeria in fibra di vetro ancora più leggera, un motore più potente e un assetto migliorato, il che sottolineava la sua posizione di pura auto da competizione.
Lo sviluppo dei sistemi di sicurezza nell'industria automobilistica è iniziato molti anni dopo la produzione dell'Alfa Romeo TZ, il che significa che i veicoli degli anni Sessanta, in particolare le auto da corsa, non erano equipaggiati con i sistemi airbag oggi comuni.
Non è possibile identificare una "centralina airbag Alfa Romeo TZ" poiché questo modello di veicolo degli anni Sessanta semplicemente non aveva airbag e quindi nessuna centralina correlata era installata. La concezione di queste auto da corsa classiche non corrispondeva allo standard successivo dei moderni sistemi di sicurezza passiva.
L'identificazione delle centraline airbag nei veicoli moderni avviene solitamente tramite numeri di parte specifici, l'anno di produzione del veicolo ed il numero di identificazione del veicolo (VIN). Queste informazioni sono essenziali per garantire la compatibilità dei ricambi o delle parti di riparazione.
Per l'Alfa Romeo TZ, le caratteristiche di identificazione si riferiscono piuttosto alle specifiche tecniche del motore, dell'assetto o a caratteristiche specifiche della carrozzeria che sono tipiche della rispettiva generazione TZ 1 o TZ 2.
Se è necessario identificare una centralina airbag per un *altro* modello Alfa Romeo più recente, il numero di parte ed l'anno di produzione del veicolo sono i riferimenti più importanti per una corretta assegnazione e la selezione del modulo di riparazione o ricambio appropriato.
L'Alfa Romeo TZ non dispone di alcuna dotazione airbag. Quale auto da corsa altamente sviluppata degli anni Sessanta, è stata concepita senza airbag, poiché questa tecnologia non esisteva ancora al momento della sua produzione. La sicurezza del conducente nella TZ si basava principalmente sulla robusta costruzione dello chassis a tubi e sulla carrozzeria affusolata ma resistente.
I modelli Alfa Romeo TZ, sia la TZ 1 che la TZ 2, sono stati costruiti per la competizione, dove gli standard di sicurezza dell'epoca avevano priorità diverse. L'attenzione era focalizzata sull'integrità strutturale del veicolo durante gli urti e sulla riduzione del peso per ottenere la massima prestazione.
Le caratteristiche di sicurezza di allora includevano piuttosto sedili da competizione, cinture multipunto (spesso installate dallo stesso pilota) ed una cellula di sicurezza stabile. L'integrazione di complessi sistemi airbag elettronici non era tecnicamente realizzabile a quel tempo e non si adattava nemmeno al concetto purista di un'auto da corsa leggera.
A differenza dei moderni veicoli Alfa Romeo, che oggi dispongono di una varietà di airbag (conducente, passeggero, laterali, head airbag) ed una sensoristica sofisticata, la TZ rifletteva lo stato della tecnologia della sua epoca, dove la prevenzione primaria degli incidenti avveniva attraverso l'abilità di guida del pilota ed l'agilità del veicolo.